BlogTour “Un mare di gusto”: Saranno Famosi, la sfida tra Chef

Era una fredda serata di fine febbraio quando Cristina (Poverimabelliebuoni) ci invitò al BlogTour di “Un mare di gusto, Palamita & Friends“.

Avevamo già ricevuto una volta un invito per un BlogTour, poi mai andato (purtroppo) in porto, e la voglia e la curiosità di partecipare era tanta.
Con la piccola Ginevra al seguito, abbiamo pensato per mesi come poterci organizzare per partecipare. Alla fine, abbiamo scomodato anche i nonni piazzandoli in un appartamento vicino al centro di San Vincenzo per darci una mano.

Alla fine dei conti, però, solo io (Giacomo) ho partecipato appieno e fin dove ho potuto ai vari appuntamenti che l’organizzazione della manifestazione aveva preparato per noi blogger…

Giusto, i blogger.

Naturalmente c’eravamo noi (Ti consiglio un posticino), Giulia Scarpaleggia (Juls’ Kitchen), Patrizia Malomo (Andante con Gusto), Daniela Barutta (La Dani Gourmet), Marina Bogdanovic (Mademoiselle Marina), Sandra Pilacchi (Sono io, Sandra), Giuliana Fabris (La Gallina Vintage), Alice Del Re (Pane, Libri e Nuvole) e Annarita Rossi (Il Bosco di Alici), a cui si sono unite in seguito Nardia Plumridge (Lost in Florence) e Denya Pandolfi (Grazie a te blog).
Un bella schiera di “penne” pronte a scrivere e raccontare questa tre-giorni di cibo e cultura.

Noi, per adesso siamo qui a raccontarvi ciò che è successo il sabato pomeriggio nella tensostruttura nella piazza davanti alla Torre di San Vincenzo, ovvero il concorso per giovani promesse della cucina della Costa Toscana presentato per l’occasione dal giornalista e fotografo enogastronomico Claudio Mollo, coadiuvato dalla sempre presente Cristina Galliti:

Saranno Famosi.

La gara è tra i 6 finalisti del concorso culinario riservato a cuochi e aiuto-cuochi professionisti di età massima 30 anni che operano in ristoranti della Costa Toscana (da Massa a Grosseto, per intenderci). I sei contendenti sono stati invitati a realizzare un piatto con la Palamita che rispecchiasse il tema della manifestazione e cioè “LE NOSTRE RADICI, TRA CULTURA, PESCE E VERDURA”.

La giornata non è delle migliori, ed il vento soffia forte facendo “rombare” la tensostruttura dove è ospitata la contesa. Ma tant’è, “The show must go on”, come recitavano i Queen, e tra uno sbalzo di corrente e l’altro si comincia!

Ma veniamo ai 6 contendenti:

La giuria

In giuria, erano presenti Maria Antonietta Schiavina (giornalista de Il Tirreno), Luca Managlia (Gola Gioconda), Beatrice Segoni (Chef del Ristorante Konnubio di Firenze ), Roberta Perna (giornalista enogastronomica, Alla nostra portata, Studio Umami) e Carlotta Garancini (giornalista enogastronomica, collaboratrice de La Cucina Italiana online).

I concorrenti hanno avuto a disposizione 15-20 minuti ciascuno per preparare il piatto completo per la valutazione estetica e i 5 piatti per l’assaggio della giuria. Ovviamente, anche noi food-blogger abbiamo avuto l’onore di assaggiare le preparazioni dei cuochi in gara.

La giuria ha dovuto valutare i piatti secondo i parametri: interpretazione tema, valorizzazione dei prodotti territoriali, complessità/equilibrio gustativo, creatività/presentazione, capacità comunicativa.

Tutti i piatti sono accompagnati dai vini del Consorzio Doc Val di Cornia presentati dal Presidente Stella Zannoni e Paolo Gigli dell’Az. Sant’Agnese, con gli abbinamenti curati dai sommelier Roberto Fusco della Fisar Costa Etrusca e Giovanni Raimondi della Fisar Livorno.

Erano presenti anche i ragazzi dell’Istituto Superiore Commerciale e Turistico Einaudi Ceccherelli di Piombino in veste di aiuto sala e servizio.

Ma veniamo alla gara…

(i nostri sono giudizi da appassionati, non da intenditori!)

Inizia (non senza l’imbarazzo di chi non è avvezzo al pubblico) Tanita Mazzocchio del Mum and Dad di San Vincenzo, che propone il suo piatto per la gara: Tartare di Palamita con olio alla salvia, panna cotta al pepe, stufato di baccelli e porri croccanti.
Un piatto troppo delicato, che mancava di sale. Anche la presentazione poteva essere migliore.

Proseguiamo con Michele Fanucchi del Ristorante Al Corso di Lucca che ci propone: La Palamita e la zuppa, radici tra mare e terra (cialde di pane croccante, palamita cruda, pomodoro, cipollotti e fave, mousse di carote, chips di patate, bietole saltate e salsa di barbabietola).
Alla vista forse è tra i migliori. Peccato per l’abbondanza di pomodoro. Se mangiato tutto insieme, il risultato è ottimo. Rimane il dubbio per la “zuppa” nel nome del piatto, che di zuppa non ha nulla.

I tempi sono stretti ma sono rispettati da tutti i concorrenti in gara.

Tocca a Salvatore Cioce del Ristorante Torre D’Argento di Porto Santo Stefano che propone: Datemi una Palamita e vi nutrirò il mondo! (Sashimi di Palamita, vichyssoise di topinambur, carote speziate, brodo di pollo al Lapsang Souchong e verbena).
Semplice e poco cromatico nell’impiattamento, ma un gusto bilanciatissimo, delicato e di carattere al tempo stesso. Potrebbe essere tranquillamente un piatto di alta cucina. Un tripudio di sensazioni.

Arriva il turno della seconda donna in gara. Gioca in casa Giselle Niccolai, 24enne de La Perla Del Mare, che ci propone: Due volte è gola! (Crostone con tartare di Palamita affumicata, radici e aria di limone).
L’unica pecca che abbiamo riscontrato è il crostone di pane che era troppo morbido. Fosse stato croccante sarebbe stato un piatto super! Un po’ troppa “aria”, ne avrei messa meno…

Tocca adesso a Marcello Amerio, il più giovane della “ciurma”, dell’Osteria del Mare di Castiglione della Pescaia che ci propone: Ravioli alla borragine con ricotta di Maremma e rapa rossa al ragù caldo freddo di Palamita.
Nel complesso è un piatto troppo dolce. Manca di equilibrio. Anche la presentazione è troppo abbondante e “separata”.

L’ultimo concorrente in gara è Orso Borselli del Ristorante Il Sale di San Vincenzo: La Palamita nel campo (Palamita scottata, erbe, verdure e fiori di campo).
Un buon bilanciamento del piatto. Anche la presentazione non è male; colorata con gli spazi del piatto ben occupati. Bella l’idea di affiancare un cocktail “sgrassante”.

A tutti i concorrenti sono stati consegnati un attestato di partecipazione e un piccolo ricordo, la lisca di palamita, simbolo di Un Mare di Gusto, Palamita&Friends, realizzata in legno da ToscanaMade (che ha fornito anche il tavolo per l’esibizione). Ad officiare la cerimonia, gli assessori al turismo Serena Malfatti, all’urbanistica Massimiliano Roventini e alla cultura Maria Favilla insieme alla chef Deborah Corsi, direttrice artistica della manifestazione.

And the winner is…

Salvatore Cioce, che con il suo piatto ha conquistato giuria e food blogger presenti, che vince un corso di cucina presso la Scuola Granducato di Cecina a cura di Anna Somma, presidente di New Chef Service che ha fornito alcune attrezzature di cucina.

Dobbiamo però dire che la vincitrice “morale” del gruppo dei food blogger è stata, quasi all’unanimità, Giselle Niccolai che con la sua palamita affumicata ha conquistato i nostri cuori.

Insomma, cosa dire di questa gara… E’ la seconda volta che partecipiamo ad una gara tra giovani chef (la prima, al Desco 2016) e ci piace parecchio. Oltre a conoscere cuochi, ristoranti e realtà differenti, impariamo capire come lavorano le brigate e vediamo l’estro e la creatività di chi un domani potrebbe essere uno chef, perchè no, stellato!

Non ci resta che ringraziare Un Mare di Gusto, Cristina Galliti e la chef Deborah Corsi (direttore artistico dell’evento) per l’invito a partecipare a questa tre giorni enogastronomica e per averci fatto scoprire le mille declinazioni della Palamita (che abbiamo imparato avere l’accento sulla “i”).
Un ringraziamento particolare anche agli altri “compagni di viaggio” blogger che ci hanno tenuto compagnia per tutto il tempo e che speriamo di incontrare di nuovo in altre occasioni “mangerecce”.

A presto e in bocca al lupo per l’edizione 2018 di “Un mare di gusto, Palamita&Friends”!

See you soon… 😉

***

Se volete saperne di più, e leggere altri articoli su “Un Mare di Gusto”, vi lascio qua sotto i link ai post scritti dagli altri blogger presenti al BlogTour:

Troverete altre foto, nostre e non, seguento l’hashtag #unmaredigusto su Facebook (seguiteci @ticonsigliounposticino) e Instagram (diventate nostri follower! @ticonsigliounposticino)!

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9 thoughts on “BlogTour “Un mare di gusto”: Saranno Famosi, la sfida tra Chef

  1. Grazie Giacomo, sono contenta di aver tenuto anche voi a battesimo per il vostro primo blog tour così come ho fatto da madrina ai ragazzi di Saranno Famosi, tutti alla loro prima esperienza!!
    A presto,
    Cristina

    1. Grazie a te Cristina e all’organizzazione della manifestazione che ci ha messo a nostro agio e ci ha permesso di conoscere un territorio che per noi era “sconosciuto” sotto alcuni aspetti.
      Spero ci sia occasione in futuro di collaborare nuovamente per progetti comuni! A presto!

  2. Mi è piaciuto molto seguire questa gara. Mi sono sentita coinvolta più che in altre situazioni passate per la giovane età dei partecipanti e per la loro evidente emozione.
    Certamente alcuni piatti non erano completamente corretti, presentavano sbilanciamenti, errori facilmente emendabili..si sa, l’inesperienza è un grosso ostacolo.
    Se devo fare una nota, ho trovato la giuria troppo severa, a volte al limite della cattiveria ed in alcuni momenti anche non troppo centrata sul giudizio. Di certo di gara si trattava, ma io ho inteso l’ opportunità data a questi giovani chef, un gioco senza pretesa di “guerra”.
    Non eravamo in televisione e forse tutti si sono presi troppo sul serio. Ma questa è una mia opinione ed è ovviamente discutibile.
    “Saranno Famosi” è una idea molto bella per incentivare giovani promesse della cucina ad uscire dal proprio “guscio” e raccontare se stessi con un piatto ed un sorriso. Spero che in futuro sia maggiormente così.
    Grazie per il report Giacomo. Alla prossima ed un bacino alla tua stellina.
    Pat

    1. Ciao Patrizia e grazie del commento!
      Effettivamente la giuria è stata a tratti severa come dici tu, ma purtroppo siamo nell’era “Masterchef” e anche le giurie spesso si comportano di conseguenza. Comunque spero che i partecipanti abbiano preso le critiche in maniera costruttiva per migliorarsi.
      Grazie per i saluti alla piccola e un abbraccio anche a te!
      Torna a trovarci! 😉

  3. diciamocela tutta Giacomo, è stato durissimo assaggiare tutti i piatti dei ragazzi in gara!! ha ha ha, che bella giornata, che bella manifestazione, che bella gente!
    alla prossima

    1. Eheh… come dicevo anche durante la gara: “E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo…”.
      Concordo su tutto! Bellissima manifestazione. Spero di incontrarci in altre occasioni mangerecce! 😉

  4. E’ stato bello rivivere i piatti e le fasi della gara attraverso il tuo racconto! I ragazzi erano davvero molto bravi e anche gestire l’ansia non è un aspetto secondario della prova!
    Spero ci sia occasione di rivederci presto, un saluto a voi!

    1. Ciao Alice!
      E’ stato un piacere conoscere te e gli altri blogger! Grazie per le belle parole riguardo il nostro racconto… Eh si, la tensione era ben visibile, ma una gara è sempre una gara!
      Spero di rivederti presto!

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