Gli strumenti del “mestiere”

Ciao a tutti!

Con questo post vi “sveleremo” quali sono i nostri strumenti del “mestiere” di cui ci avvaliamo per preparare un articolo e per promuoverlo online, in modo da potervi coinvolgere nella nostra passione.

Innanzitutto, partiamo dalla scelta del ristorante; naturalmente il migliore degli strumenti per scegliere un posticino dove andare a mangiare è parlare con gli amici, soprattutto con quelli che sposano appieno la tua causa di mangiatore godereccio.

IMG_2289Una volta che abbiamo ristretto la cerchia delle possibili destinazioni, ci avvaliamo (con riserva, e soppesando giudizi troppo belli o troppo brutti) di TripAdvisor.

Se riuscirete ad “affinare la tecnica” nel capire quali possono essere recensioni veritiere e quali no, siete a cavallo. Spesso e volentieri ci troviamo anche di fronte a ristoratori che rispondono alle recensioni, che siano positive o che siano negative. Anche da quello riusciamo a capire con che tipo di titolari/personale ci troveremo di fronte una volta che andiamo a quel ristorante (di solito sono più i ristoratori che non rispondono che quelli che rispondono)…

Una volta al ristorante, “sfoderiamo” i nostri attrezzi che consistono nel blocco dove prendere tutti gli appunti del caso e l’immancabile iPhone 4s.

Un piccolo aneddoto riguardo il blocco/libro che usiamo per recensire e prendere appunti “sul posto”: l’abbiamo comprato nel 2012 a San Francisco l’ultimo giorno del nostro viaggio di nozze in un negozietto nel quartiere di North Beach (carinissimo, da non perdere se andate a San Francisco, noto anche come “Little Italy”) per $10,95 proprio con l’intento di fare un “quaderno” di recensioni tutto per noi dei ristoranti in cui dovessimo andare in futuro. Questo, poi, si è trasformato in uno strumento per rendere disponibili le nostre impressioni “ai posteri”…

L’altro strumento indispensabile per potervi far venire l’acquolina in bocca è il nostro inseparabile iPhone 4s che ci permette di fotografare abbastanza bene le portate e i posti dove andiamo.

 

Nel mentre che ci arrivano le portate, il nostro “amico” è Instagram: scattiamo qualche foto per postarla “al volo” in attesa del post vero e proprio. Una volta che ci siamo riempiti per bene il pancino (o pancione, il tutto è relativo…), con la dovuta calma organizziamo il post. Per questo ci avvaliamo del nostro fido WordPress che ci aiuta a gestire il nostro blogghettino.

Quando abbiamo terminato anche il post, non ci resta che postare l’aggiornamento sui nostri altri 3 canali social, ovvero Facebook, Twitter e Google+.

 

Ora invece tocca a voi commentare, condividere, chiacchierare, fare “mi piace”, ecc… Chiaramente se vi fa piacere e se reputate che in qualche modo può essere d’aiuto al prossimo.

A presto, see you soon…
Giacomo & Vanessa

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Amo i viaggi e il cibo che trovo nei paesi che visito. Condivido le mie passioni con mia moglie, che mi accompagna in ogni mia "fuga" dalla routine quotidiana... Il mio lavoro di SEO Specialist per il network Omada, mi porta a ottimizzare i miei articoli facendo in modo che vengano trovati nel web.

One thought on “Gli strumenti del “mestiere”

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