Eccoci ritornare con un posticino che potremmo definire un piccolo gioiello della nostra città a livello culinario. Un ristorante che cattura l’attenzione per il suo carattere e fa stupire, una volta seduto, per l’unicità delle sue proposte.

Abbiamo potuto apprezzare la sua atmosfera già lo scorso anno in occasione dell’evento “Wanderlust: il giro del mondo a Il Grammofono di Lucca“, questa sera proveremo le proposte del menù invernale.

Qui la Clara fa si che la i piatti tradizionali vengano avvolti da una ventata di aria fresca proveniente dai viaggi che lei e Costantino affrontano. Al ritorno di ogni esplorazione di una qualsiasi parte del mondo, questa collaudata coppia apporta il proprio contributo e varia così il menu da proporre, arricchendolo con nuovi profumi, spezie e accostamenti particolari.

E da qui noi siamo partiti: dal sapore classico del parmigiano reggiano, all’eccellenza della carne marezzata, per passare poi al tradizionale gusto toscano del pesto di cavolo nero e terminare con degli inconsueti (per noi italiani) pancake alla crema di banana.

Ecco nello specifico le nostre scelte:

Benvenuto della casa

  • Polpo con crema di zucca cotta nella soia con chips croccanti di lenticchie

Morbidissimo e delicatissimo. Le tre consistenze presenti fanno pregustare l’esperienza che stiamo per intraprendere…

Primi

  • Vermicelli di soia al pesto di cavolo nero, seppioline, cozze, salicornia, e profumo d’arancia
  • Risotto al Parmigiano, salamino di cervo croccante, ginger e cardamomo sero

I Vermicelli di soia potrebbero riportare alla vostra mente gli All-You-Can-Eat cinesi e giapponesi sparsi su tutto il territorio italiano. Niente di più sbagliato. Cremosi, con il pesto di cavolo nero che lega il piatto e le cozze freschissime a dare la giusta sapidità al tutto, contrastato dall’agrume. Mondiale!

Il risotto al parmigiano è un classico rivisitato, ma di una goduria tale da volerne mangiare 3 o 4 piatti… Il salamino di cervo, croccante, è un’esplosione in bocca. Un’esperienza da provare.

Secondi

  • Baccalà in Panko, Katsuobushi, nettare di pappa al pomodoro olive Taggiasche e cavoletti di Bruxelles
  • Manzo marezzato, crema di mais al curry giallo, crudo di carciofi al pepe di Sichuan e scaglie di pecorino romano

Il Baccalà è stato forse il piatto che più mi ha colpita. Infatti, non ne ho lasciato nemmeno un pezzettino per Giacomo, che comunque si è gustato la carne. Un piatto completo, divertente, appagante, da mangiare con il sorriso sulle labbra.

Il Manzo è eccezionale. Cottura medio/bassa, la crema al curry da un tocco esotico ai sapori che noi meglio di chiunque altro conosciamo (carne e pecorino romano).

Entrambi i piatti, alla vista, sono opere d’arte. Impiattamento da numeri 1!

Dolci

  • Frolla al cacao con mandarini cinesi (pre-dessert)
  • Pancakes al tè Chai, crema di banana, crumble salato di arachidi e sciroppo d’acero
  • Cuore caldo di cioccolato extra 70% con fior di sale di Trapani su ganache di cioccolato bianco e polvere di Habanero giallo

Il pre-dessert è un biscottino di frolla al cacao (amaro) con una confettura di mandarini che addolcisce e accompagna.

I Pancakes sono molto particolari. Ricordano i classici pancakes, forse perchè accompagnati dallo sciroppo d’acero, ma la crema di banana (dolcissima) e il crumble salato sono il tocco di classe alla portata.

Il tortino alla vista sembra il classico tortino che troviamo spesso in quasi tutti i ristoranti. Una volta aperto e assaggiato, invece, è un’apoteosi di sapori. Il dolce del tortino, il salato del sale, il cremoso della ganache e il tocco piccante è da oscar!

Vino

  • Roero Arneis DOCG 2017 Perdaudin

Giacomo sceglie un Roero Arneis, che gli ricorda i tempi in cui spesso andava a trovare i suoi parenti in Piemonte. Fruttato e adatto ad accompagnare tutta la cena.

Questa per noi è stata una conferma del talento di Clara e Costantino nel saper accogliere i propri clienti e far assaporare con delicatezza ma decisione ingredienti insoliti o abbinamenti all’apparenza azzardati.

Il nostro consiglio per chi viene a Lucca (o anche per chi è di Lucca e non c’è mai stato) e vuole assaporare uno dei migliori ristoranti sulla piazza, è quello di andare a cena (o a pranzo, visto che il menù è lo stesso) al Grammofono. Un’esperienza da assaporare boccone dopo boccone.

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IL GRAMMOFONO
Via della Fratta 7 – Lucca
Tel. 0583 051564
Sito web: www.ristoranteilgrammofono.it
E-Mail: [email protected]