L’autunno secondo il PEC…

E’ un sabato sera di fine ottobre. Lucca si prepara all’invasione della quattro giorni dei Comics; la calma di via del Fosso è solamente apparente.

Percorrendo la via, arriviamo davanti al Port Ellen Clan dove, grazie ad una lanterna appoggiata sul muretto del fosso, segnala la sua presenza ai “naviganti”.

Sono le 20 e decidiamo di entrare. Solo due tavoli sono già occupati da persone; la maggior parte della gente arriverà alle 21 o giù di lì…

Leonardo ci accoglie chiedendoci se vogliamo accomodarci per un aperitivo nella saletta dov’è il bancone.

“Che ce lo chiedi a fare? Certo.”

Un aperitivo dal gusto “vintage”…

Ci accomodiamo sui comodissimi divani e poltrone sorseggiando un buon prosecco pregustando già le delizie che la cucina offrirà più tardi. Quattro chiacchiere tra noi, poi si unisce anche Leonardo (ne approfitta, visto che la serata deve ancora decollare) con i suoi aneddoti ad allietare l’attesa della cena.

Intorno a noi credenze portaliquori vecchie di cinquant’anni o forse più, radio anni ’40, biciclette appese, trombe, libri, dischi in vinile e tutto ciò che la vostra mente può immaginare. Più avanti l’angolo forse più ambito del PEC: il tavolo da 6/8 persone dietro gli armadietti in ferro; un angolo appartato con addirittura una sedile da barbiere a disposizione per rilassarsi ascoltando la musica che vuoi. Eh si, in questa parte del ristorante hai la possibilità di sceglierti la musica che accompagnerà la tua cena; potrai scegliere tra una cinquantina di CD messi a disposizione insieme ad un piccolo stereo. Eccezionale!

Le bollicine sono passate definitivamente dal bicchiere al nostro corpo, quindi, è l’ora di sederci al tavolo.

Ci accomodiamo nella sala principale. Collezioni di trenini appese ai muri e mega libreria piena di bottiglie di vino pronta all’uso…

Ordiniamo: stasera…carne!

  • Tortelli ripieni di coda di bue brasata serviti con la sua demiglace e formaggio d’Alpeggio
  • Ravioli di pasta fresca ripieni di erbette aromatiche con ragù di coniglio bianco
  • Tagliata di scottona marezzata alla griglia con patate rifatte in padella
  • Petto di faraona al forno ripieno di fegatini di pollo su crema di carota, pinoli e uva sultanina
  • Cappuccino di tiramisù al caffè di pura arabica brasiliana
  • Il nostro Cheesecake di solo formaggio italiano con salsa di fragole fresche
  • Vino: Barbazzale Cottanera Rosso 2014

 

Tortelli e ravioli

I tortelli ripieni di coda di bue sono delicati ma al tempo stesso hanno un notevole carattere forse amplificato dalla grattata “julienne” del formaggio. Più deciso invece il sapore dei ravioli con il “ragù” di coniglio. Ho scritto ragù tra virgolette perchè più che un sugo, sono pezzi di morbidissimo e saporitissimo coniglio riversati sui ravioli; il tutto reso perfetto dal ripieno alle erbette.

Tagliata e Faraona

La tagliata di scottona è qualcosa di paradisiaco. Il primo boccone (se mangiata da sola) sembra quasi “sciocca” (o sciapa, senza sale insomma…), ma se insieme ci accostiamo le patate (rigorosamente con la buccia), ecco che i sapori esplodono in un orgasmo culinario. Il petto di faraona, a mio gusto, forse mancava un po’ del ripieno; non si sentiva moltissimo il sapore del fegatino. Per il resto, ottimo l’effetto sprigionato dal croccante dei pinoli e il dolce della crema di carota e l’uva sultanina.

Il vino: una sorpresa siciliana

L’accostamento con il vino proposto dal buon Leonardo è più che azzeccato. Il Barbazzale Cottanera Rosso è un vino siciliano (zona Etna) che non ti aspetti. Pensando ai vini della Sicilia, immagini sapori forti e decisi. Invece il Barbazzale ti sorprende per la delicatezza, la morbidezza e la “mineralità” della sua struttura. Veramente ottimo.

I dolci: i classici che sorprendono

Cosa dire del cappuccino di tiramisù… Non ci sono parole per descrivere la bontà. Cremoso, spumoso e con la forza del caffè che arriva ad inebrierti all’improvviso. Ottima anche la Cheesecake (alla maniera newyorkese, cotta) con la sua classica salsa di fragole a “sgrassare” la corposità della crema di formaggio.

La serata scorre via liscia, così come il vino, strepitoso nella sua semplicità, mentre Leonardo “condisce” le tartare da servire ai clienti direttamente in sala, in “diretta”. Lo show è per pochi fortunati… 🙂

Ci guardiamo attorno. La sala è colma. La gente è felice. Il cibo è ottimo, il bere pure.

Il conto?

75 euro in due.

E’ mezzanotte. Lucca si spegne. Il Pec continua a brillare.

***

PORT ELLEN CLAN
Via del Fosso 120, Lucca
Telefono: 0583 493952
Cellulare: 329 2452762
E-Mail: info@portellenclan.com

Sito web: www.portellenclan.com
Pagina Facebook: facebook.com/pages/Ristorante-Port-Ellen-Clan-Lucca/460809470647711

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Amo i viaggi e il cibo che trovo nei paesi che visito. Condivido le mie passioni con mia moglie, che mi accompagna in ogni mia "fuga" dalla routine quotidiana... Il mio lavoro di SEO Specialist per il network Omada, mi porta a ottimizzare i miei articoli facendo in modo che vengano trovati nel web.

6 thoughts on “L’autunno secondo il PEC…

  1. Assolutamente d’accordo con voi, ma a noi non è assolutamente andata così, mio marito ha mangiato una pasta IMMANGIABILE ai ricci di mare, nessuno dei vini sulla carta era disponibile e dopo due antipasti e due primi (+ caffè, acqua e il vino che diceva lui!!!) e abbiamo speso 80 euro in due!!! Scusa, ma il nostro era il prezzo turisti? Ci siamo sentiti anche dire che non era il primo piatto con i ricci che tornava indietro perché immangiabile…e me lo dici pure? perché non eri in cucina a controllare anziché accucciarti al mio tavolo come tu fossi un amico quando manco ti conosco? Eravamo li’ per festeggiare, m a la festa ce l’hanno fatta a noi!

    1. Ciao Valentina. Innanzitutto ti ringraziamo per averci dato il tuo feedback per la tua esperienza al PEC.
      Mi dispiace ti sia trovata male… Noi ci siamo andati più volte, e sinceramente ci siamo sempre trovati bene. Ti consigliamo di dare un’altra chance al ristorante e ti assicuro che non vi hanno fatto un prezzo “da turisti”, anche perchè come target di ristorante è tutt’altro. Saluti e tornaci a trovare! 🙂

      1. Ciao Giacomo,
        scusa, ma non penso ci tornerò, trattamento non all’altezza delle aspettative, locale carino, ma location a parte, cibo deludente e conto peggio, nonché gestione della situazione intollerabile! ti ripeto che mio marito è uscito praticamente a stomaco vuoto!
        Cmq contenta che per te sia piacevole, cercheremo altro.
        Grazie e buona cena 😉

        1. Ciao Valentina. Non metto certo in dubbio la tua esperienza…
          Fatto sta, che secondo me un ristorante non può essere giudicato “in toto” da una sola serata. Può essere stata semplicemente una serata storta. Non so in che periodo sei andata, ma è possibile che tu sia capitata nei giorni in cui è cambiato lo chef, quindi è possibile che qualche disguido possa essere capitato. In ogni modo spero che per te e per tuo marito possa esserci una seconda occasione al PEC, anche perchè è a nostro giudizio uno dei migliori ristoranti in cui siamo andati in centro storico.
          A presto e torna a trovarci! 🙂

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