Marshall Point Lighthouse, dove Forrest Gump toccò l’Atlantico

Avete presente il faro dove Forrest Gump arriva correndo sulla costa atlantica?

Ecco, proprio quel faro è stato una delle tappe intermedie del nostro tour del New England di qualche anno fa. Perché parlarvene proprio oggi? Perchè viaggiare mi manca (anzi, ci manca) e tutto ciò che mi mantiene vivo e speranzoso per un futuro dove potrò di nuovo viaggiare mi porta a pensare ai miei amati Stati Uniti d’America.

Il New England è stato uno dei viaggi più indimenticabili della mia vita. La calma e la tranquillità, la cordialità delle persone, la vita a stretto contatto con la natura sono cose che fanno bene all’anima. E il New England è la patria di tutto questo. Per non parlare del cibo… Avete mai mangiato due aragoste enormi a meno di 25 euro?

Arriviamo in tarda mattinata. Siamo partiti da Portland (Maine) dopo aver passato una delle notti più grottesche dei nostri viaggi in giro per il mondo, ma qui ci arriveremo più tardi *… Quindi, sveglia all’alba, colazione nel Denny’s accanto al nostro Motel e via di corsa sulla nostra Toyota Camry in direzione Stonington!

Arrivare al Marshall Point Lighthouse non è proprio semplicissimo, più che altro perchè devi deviare non poco dall’arteria principale che ti conduce a nord. Una serie di ponti che collegano isole e penisole e dopo qualche ora di viaggio arriviamo a Port Clyde, piccolo villaggio di pescatori che sembra uscito da un romanzo di Jessica Fletcher.

Una stradina strettissima costeggia gli scogli che portano verso il faro. Un parcheggio per poche macchine ci attende.
L’aria che si respira in questi posti è magica. Siamo soli. Soltanto una macchina parcheggiata, ma dei proprietari nemmeno l’ombra. Ci incamminiamo a piedi verso il Faro di Marshall Point. Uno splendido giardino verde e rigoglioso e la bianchissima “Casa del Custode” (che è anche museo) rendono il posto uno scenario da favola. Il museo purtroppo è chiuso, ma l’attrazione principale, soprattutto per chi come me è un fan sfegatato del film “Forrest Gump” è il faro.

Il museo del faro di Marshall Point vanta il più grande centro di informazioni storiche della Saint George peninsula. Ovviamente, come in tutti i luoghi un minimo turistici, c’è un “gift shop” fornitissimo dove acquistare qualche ricordo più o meno kitsch da portare a casa…

L’emozione è tanta. Una passerella di legno lunga e leggermente in salita ci accompagna verso l’estremità sporgente verso l’oceano Atlantico. Oggi è bassa marea, quindi il faro è ben visibile fino al punto di ancoraggio sugli scogli. Anzi, riusciamo anche ad andarci sotto per fare le foto. Immagino Forrest con la barba lunga che va avanti e indietro sulla passerella. In quel momento sto calpestando lo stesso legno…

Questo pezzetto di terra affacciato sull’Oceano Atlantico è uno dei posti più romantici mai visitati. Il rumore lieve delle onde che s’infrangono contro gli scogli, il bianco delle costruzioni in legno, il verde vivo dell’erba, l’azzurro del mare. Mi viene quasi da piangere al solo pensiero.

Ma, lo giuro a me stesso: Marshall Point, ritornerò!

* Quasi mi dimenticavo… Riguardo la notte a Portland: avete presente il peggior motel che potete aver visto in una stagione di CSI Las Vegas ? Ecco, quello sarebbe stato un 5 stelle lusso in confronto. Non avete idea della stanza che ci hanno rifilato. Muri e moquette intrisi di 30 anni di puzza di sigaretta, al punto che la mattina avevo il mal di gola e un colpo di pistola in piena notte fuori dalla nostra porta sono bastati a farci scappare alle 5:30 del mattino.

***

MARSHALL POINT LIGHTHOUSE
Marshall Point Rd – Port Clyde, ME (USA)
Coordinate GPS: 43.917799 – 69.260702

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