Ostello La Salana: una pausa pranzo alternativa.

Veloce ma genuina? Una pausa pranzo alternativa è possibile a “La Salana”. Perché bisogna volersi bene sempre.

Diciamoci subito la verità. Non vedevamo l’ora di provare questo nuovo posto, perché ne sentivamo parlare da un po’. Finalmente Ostello La Salana, a Capannori, ha aperto ufficialmente le sue porte il 1 giugno scorso e così, oggi, ci siamo concessi una pausa pranzo alternativa, anche se può sembrare l’ultima cosa da fare in un… ostello!

È una giornata di caldo torrido in questa estate ballerina, non certo il clima ideale per provare molti piatti ma… entriamo con fame. L’ambiente è caldo, ristrutturato di recente usando anche materiali di recupero.

Un divano con un bambino che guarda la TV in zona reception ci rimandano subito un’idea di casa e Carlo, Marco, Lorenzo e i due “Alessandri” che lo hanno preso in gestione, ci confermano che la parola d’ordine è accoglienza. Non solo ostello dunque, ma anche un bar aperto dalle 8 di mattina a mezzanotte, dove giovani e anziani possono trascorrere ore liete come usava una volta, magari facendo ponte culturale tra generazioni.

Ma veniamo al ristorante. All’interno non sono molti i posti, ma d’estate, c’è lo spazio verde per le merendone e non solo, tant’è vero che, per l’inaugurazione, la formula è stata una grigliata no stop che ha visto passare e avvicendarsi durante il giorno circa 200 persone.

Qui la parola d’ordine è veloce ma genuino. Per farlo, i ragazzi si appoggiano ad aziende agricole del territorio, usando il km zero e rispettando la stagionalità dei prodotti e la tradizione del territorio. Per questo motivo, anche d’estate, oltre ai piatti freschi come la zuppa al farro e la panzanella, trovate, in alcuni giorni, la trippa.

Insomma, il caldo non spaventa alla Salana e, a dir la verità, nemmeno noi (io e Ilaria, ci troverete spesso con le gambe sotto il tavolo per voi!), che nonostante l’afa abbiamo il coraggio di ordinare un Panmaiale con fagioli scoppiati e spinaci. Volevamo assaggiare un’altra specialità, il pollo all’americana, ma era terminato.

Pregustando la nostra scelta “leggera” ci portiamo avanti con il vino della casa, rigorosamente biologico: un rosso della Fattoria Colle di Bordocheo, prodotto sulle colline di Segromigno in Monte, un vino che accontenta chi cerca un sapore strutturato senza pagarne le conseguenze visto clima e l’ora. Lo gustiamo con la focaccia, che viene portata in tavola prima dell’ordine.

Il termine veloce è rispettato, dopo soli dieci minuti ci arriva una terrina di terracotta con tre grosse polpette speciali: un mix di carne di maiale tagliata grossa e cotta precedentemente in griglia, verdure varie, dove spicca il peperone rosso a pezzi. Il tutto è racchiuso in una deliziosa crosta di pane e condito con salsa di pomodoro e peperoncino.

Chiediamo gli altri ingredienti speciali, ma vige il segreto dietro a un sorriso. Ci accontentiamo di assaporare con gusto e la cosa più incredibile è che non risulta per niente pesante. Possiamo dirlo? Lo abbiamo digerito benissimo, segno che gli ingredienti erano freschi per davvero. Il contorno di fagioli rispetta la tradizione, accompagnandosi con della buona cipolla, digerita anche quella! Abbiamo apprezzato anche il condimento non eccessivo, cosa rara nei ristoranti, poco olio ma buono e a km 0.

Purtroppo, avendo voluto assaggiare un must della casa impegnativo, abbiamo rinunciato anche al dolce, ma voi potete fare molto meglio di così! Anche perché, con soli dieci euro, potete gustare la vostra pausa pranzo completa di primo, secondo, acqua, 1/4 di vino, caffè e coperto tutto incluso. Noi ne abbiamo spesi solo sette, per un piatto abbondante e il resto.

Tra le altre specialità che offre La Salana troverete, oltre ai già citati trippa, zuppe, panzanella, anche le insalatone e le paste alla crema di broccoletti e gorgonzola, con pomodori confit (la foto dove si vede anche il pane) e al pesto di rucola, mandorle tostate e riduzione di pachino.

Direi che a Lucca e dintorni, da oggi, si può fare a meno dei soliti tramezzini e insalatone preconfezionate in pausa pranzo! Si possono anche prenotare cene speciali alla carta, a tema, grigliate, merendone e… organizzare eventi.

Curiosità:

i ragazzi de La Salana hanno deciso di chiamare così l’ostello per omaggiare l’ultima proprietaria dell’immobile prima dell’abbandono totale della casa e del successivo acquisto da parte del comune. La donna, infatti, si era guadagnata questo soprannome perché era una signora molto amata e apprezzata per il suo senso di accoglienza. La leggenda vuole che, vendendo sale, uova e qualche altra cosa dell’orto, offrisse sempre ai suoi clienti, ma anche a tutti coloro che le facevano vita, una bella tazza di caffè e che, per questo, la sua moka fosse sempre pronta sul fornello.

Futuribile:

Dal Km 0 i ragazzi passeranno al metro 0 perché in autunno daranno vita a un orto da cui raccoglieranno ortaggi e verdure da servire ai clienti. Non solo, l’orto probabilmente sarà messo a disposizione anche per progetti scolastici e sociali. Anche il forno verrà ristrutturato per fare il pane direttamente… in ostello.

Quindi:

Da tornarci presto per verificare lo stato di avanzamento lavori! 🙂

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OSTELLO LA SALANA
Via del Popolo, 182 – Capannori (LU)
E-Mail: info@ostellolasalana.it
Tel: 339 7237912
Sito web: www.ostellolasalana.it

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Romina Lombardi
Contengo molte più informazioni di una riga di descrizione ♥ Giornalista, scrittrice, esperta di comunicazione e ufficio stampa. Direttore del magazine online L'Ordinario a cui sto dedicando anima e corpo.

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