Ristorante La Norma, la Sicilia in Via San Nicolao!

Qualche mese fa, passando per Via San Nicolao a Lucca, intravedemmo un qualcosa di nuovo che stava nascendo in un vecchio locale con soffitti bassi e corridoio piuttosto stretto. Qualche giorno dopo ci ripassammo davanti a curiosare per bene cercando ci capire cosa fosse… Sulla porta c’era scritto: Ristorante La Norma! Ottimo! Un ristorante in Via San Nicolao??? La mia memoria non ricorda di averne mai visti…

Decidemmo quindi di informarci per bene su che tipo di ristorante fosse cercando di reperire qualche informazione anche su internet, ma niente! Era forse troppo nuovo per leggere qualcosa online. Fino a che, qualche giorno fa, veniamo a sapere che è un ristorante di cucina siciliana… noi andiamo matti per la cucina siciliana!!! E allora, prenotiamo!!!

Arriviamo al ristorante alle 20 in punto in una calda serata estiva. La cameriera ci accoglie con cordialità facendoci accomodare nella prima “saletta” con soli 3 tavoli da 2 coperti ciascuno. I tavoli, sicuramente “antichi”, di legno con il marmo sopra, piccoli e stretti che a malapena ci entravamo noi due più il coperto e un vaso di vetro contenente una candela per rendere l’atmosfera ancora più intima. Lo spazio in realtà è più che sufficiente, anche perchè non ci sono vassoi da condividere. Il piatto arriva, come dovrebbe essere ovunque (secondo noi), già pronto e ben presentato.

 

Ci portano il menù. Ci fermiamo quasi subito alla prima pagina vedendo che hanno un menù degustazione… Noi siamo amanti dei menù degustazione; assaggi un sacco di piatti e non ti riempi troppo…

Il menù consiste in 5 antipasti, 1 primo, 1 secondo, 1 pre-dessert ed 1 dessert: perfetto!

Nell’attesa degustiamo l’olio che ci è proposto in tavola, ovvero l’Olio Extravergine di Oliva “Primo” DOP dei Monti Iblei dei Frantoi Cutrera (premiato con la medaglia d’oro 2014 al Concorso Internazionale per l’Olio di Oliva di New York !).

 

Cominciamo con una Stracciatella di Bufala con granita di pomodoro e gambero crudo: spettacolare la Bufala col pomodoro, cremosissima e saporita. Generalmente non andiamo matti per il pesce crudo, ma la morbidezza del gambero devo dire che ci ha sorpreso in positivo.
Proseguiamo con una Polentina di ceci con baccalà mantecato: insolito (almeno per noi) modo di interpretare i ceci, con un “taglio” simile alla polenta fritta con adagiato sopra il baccalà mantecato profumatissimo e morbido. Una goduria!
Via con il terzo antipasto; Calamaro scottato con crema di melanzane e basilico: Solitamente un po’ “gommosi”, i calamari devono sempre “passare l’esame”, e questi passano con la lode! La “cremina” all’interno, di melanzane e basilico, lega benissimo con il calamaro e da corpo al piatto.
Il Gambero fritto su zucchina con mandorle e menta è stata una sorpresa a tutto tondo: la “mousse” di zucchine mandorle e menta (insolitamente dolciastra) a contrasto con il gambero fritto (benissimo) ha dato quel “che” di freschezza che ha reso il fritto leggero.
La Carota aromatizzata al Marsala con triglia croccante e ristretto al Nero d’Avola era la degna successione al Calamaro: la triglia, morbida, croccante e saporita (e soprattutto senza lische!!!) forse copriva il sapore della carota al Marsala, ma se assaggiata anche insieme al ristretto di Nero d’Avola, ecco che ritorna anche un retrogusto leggero di carota che completa “l’esperienza”…
Ma veniamo al “pezzo forte” degli antipasti, la Caponata: in verità dobbiamo dire che avevamo già avuto il piacere di assaggiare questa superlativa caponata! L’avevamo mangiata in un altro ristorante sempre nel centro storico di Lucca dove lo Chef Carlo Logrande ha lavorato in precedenza. Ce la ricordavamo proprio così, saporitissima e piena di olio in cui inzuppare il pane con il sorriso sulle labbra…

 

Di primo abbiamo preso una “variante” rispetto al classico menù degustazione (che prevedeva la pasta alla Norma), i Cavatelli con cozze, melanzane e pecorino siciliano, immersi quasi in un “brodo” di cozze e melanzane (dove in un secondo momento ho fatto la “scarpetta”) conditi con una grattatina di pecorino siciliano che sul pesce fino ad oggi non avevo mai provato. Esame superato anche in questo caso!

 

Di secondo il menù prevedeva un Filetto di Pesce Spada, patate ed insalata: la panatura con i pistacchi con cui era ricoperto il pesce era a dir poco fenomenale e conferiva una croccantezza al piatto perfetta. Forse poca fantasia nel contorno di patate arrostite e qualche foglia di insalatina, ma la bontà del pesce è quello che ci è rimasto più impresso.

 

Arriviamo felici e sazi ai dolci. Arrivano in tavola una Mousse di ricotta con torta di cioccolato e mandorle, e due Cannoli siciliani: la mousse è buonissima, la ricotta dev’essere freschissima e si sente; per prendere la ricotta mi aiuto con il piccolo trancettino di torta al cioccolato (finchè dura…) bella compatta.
I Cannoli sono l’apoteosi della bontà (e pensare che non li amo follemente)! Croccantissimi con il ripieno di ricotta freschissima e “inzuppati” nella granella di pistacchi. Ne avessi avuti altri 10, li avrei mangiati tutti uno dietro all’altro!!!

 

Abbiamo “bagnato” la cena con 2L di acqua naturale ed un calice di vino bianco Grillo Siciliano. Con il dolce, un calicino di Moscato (ottimo), per una spesa totale di 71 euro. Poco se rapportato alla quantità e alla qualità del cibo. Lo consigliamo vivamente!

 

RISTORANTE LA NORMA
Via San Nicolao 26, Lucca (LU)
Telefono: 0583 1681166

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