Streetfood Village a Castelfiorentino. Una giornata con l’autentico cibo di strada.

E’ finalmente Marzo. La primavera bussa prepotentemente alla porta, anche se oggi non è propriamente un tempo primaverile…

Siamo a Castelfiorentino in provincia di Firenze . Oggi è domenica, ma da venerdì si sta svolgendo in Piazza Antonio Gramsci il primo appuntamento “Streetfood Village” 2016 organizzato dall’Associazione Culturale “no profit” Streetfood, attiva dal 2010 in ambito cibo da strada. Oserei dire “gli originali” o come loro stessi amano definirsi “quelli con la tendina”

Avevamo già parlato qualche giorno fa dello Streetfood Village di Castelfiorentino qui sul nostro blog ricevendo anche il ringraziamento da parte del patron Massimiliano Ricciarini (che ho avuto il piacere di incontrare e conoscere di persona domenica all’evento) che, trovando il nostro post in rete lo ha anche condiviso sui suoi canali social (grazie).

Arriviamo a Castelfiorentino alle 15 e 30 circa e inaspettatamente troviamo parcheggio proprio a lato della piazza dove si svolge l’evento. Tempo di scaricare la bimba e tutto l’occorrente e i miei occhi (e soprattutto le mie narici) sono già alla ricerca del primo stand dove andare ad affondare le fauci…

Individuiamo subito il “Fritto & Fritto” dove prendiamo un “cuoppo” alla napoletana, cioè un misto di frittini che comprende crocchè, arancini, frittatine, zonzelle e pasta fritta. Come inizio non c’è male…
Per non rimanere con la fame, prendo anche una frittatina in più, così per gradire… Ottima.

Siamo seduti proprio davanti al camioncino di “Dal Parmigiano gourmet street food” che abbiamo già avuto modo di conoscere al Castle Street Food a Bardi nel luglio 2015.
La lavagna all’esterno mi invoglia a provare il loro panino con hamburger di culatello e friarielli: una scelta decisamente azzeccata. Consistenza dell’hamburger “strana” (se uno si aspetta un hamburger classico) ma nel contempo saporitissimo (come il culatello affettato, del resto). L’attesa del panino si fa più golosa con l’omaggio della polpettina parmigiana… Thanks! 😉

Finisco la mia parte di panino e nel mentre che Vanessa finisce di mangiare la sua, mi avvio alla ricerca del prossimo “spuntino”.
Mi fermo davanti al Piccolo Ketfo, un ristorante etiope a domicilio che nella sua versione Streetfood propone piatti “esotici” come i Felafel, Sambussa, Hummus, Segà Wot, Tebs ecc…

Io prendo una porzione di Felafel (6) con la salsa di melanzane. Fritti croccanti e gustosi. La salsa alle melanzane è perfetta per questo tipo di felafel. Sarei curioso anche di provare altro, ma sono ancora troppi gli “stand” da visitare…

Ci fermiamo allora davanti al “banchetto” siciliano, dove vengono proposte le più tradizionali pietanze da strada isolane. Pane e panelle, arancine, cannoli e il famosissimo Pane Cà Meusa, il panino con la milza.
La curiosità mi potrerebbe a provare il panino con la milza, ma siccome solitamente divido con Vanessa, optiamo per altro: andiamo sul sicuro e prendiamo un arancino di riso con sugo e pisellini. Spettacolare!!! Uno dei migliori arancini che abbiamo mai mangiato.

Il nostro “tour” prosegue in “direzione Abruzzo”. Ci attende “Bracevia a tutta pecora”, uno stand che propone specialità abruzzesi, arrosticini su tutti!

E come da tradizione, non posso farmi scappare l’occasione di gustare uno dei miei streetfood preferiti, forse il preferito in assoluto: l’arrosticino di pecora.
Ne prendo 10. Vanessa ne assaggia uno, mia madre (che per l’occasione ci ha accompagnato) ne prende due, io ne divoro sette, ma ne avessi avuti altrettanti non mi sarei tirato indietro… Che buoni gli arrosticini!!! W l’Abruzzo!

E’ quasi l’ora di andare via, e tornando verso la macchina dobbiamo prendere anche un dolcino, che ne dite?

Prima però mi cade l’occhio su di un porchettaro di Ariccia (che buona la porchetta di Ariccia!!!) che vende anche le coppiette. Le coppiette sono strisce di carne di maiale stagionate ed essiccate condite con spezie, sale e parecchio peperoncino. Una delizia! Spendo 10 euro solo per quelle!

Dicevamo dei dolci… Ci fermiamo davanti ad uno stand di pasticceria napoletana che propone sfogliatelle ricce e frolle, babà, code di aragosta, pastiera e quant’altro. Noi ci facciamo incartare 2 code d’aragosta alla crema, 1 alla cioccolata ed 1 sfogliatella riccia. Appena arrivati a casa mi sono fatto fuori mezza coda d’aragosta alla cioccolata e mezza sfogliatella… sembrava che non avessi mangiato nulla da giorni… ahah!

Eccoci qua a trarre le conclusioni di questo evento. Sicuramente una manifestazione ed un format “a misura d’uomo”, senza clamori e manie di grandezza ma con la ricerca maniacale dei cibi di strada autentici del territorio italiano e non solo. Complimenti davvero all’organizzazione e ci rivedremo sicuramente all’evento “Streetfood 4 wheels” dedicato ai food truck ad Arezzo dall’8 al 10 Aprile.
A presto!

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