TheFork Gourmet Days 2016

E’ partita il 5 Maggio la prima edizione dei TheFork Gourmet Days, nuovo evento web sviluppato da TheFork, sito e applicazione preferiti dagli italiani per andare al ristorante. Nel corso della manifestazione, che si chiuderà il 22 maggio, gli utenti potranno prenotare e provare due tipologie di esperienze gastronomiche. Da un lato, una selezione di circa un centinaio di ristoranti di qualità del network a Milano, Roma , Firenze , Torino e Bologna presenteranno menù a 25 euro, bevande escluse. Si tratta di locali in cui un’esperienza gastronomica simile presenterebbe normalmente un costo medio nettamente superiore. Dall’altro alcuni ristoranti “fine dining” affiliati alla piattaforma, ovvero locali riconosciuti come eccellenze gastronomiche da critica e pubblico, proporranno menù pensati ad hoc a un prezzo democratico (49 o 69 euro). Agevolare la scoperta di nuovi ristoranti per andare incontro alle esigenze di un consumatore sempre più attento e democratizzare l’alta ristorazione sono alla base della filosofia di TheFork, fin dal suo lancio e questa iniziativa non fa eccezione. Per conoscere l’intera offerta dei TheFork Gourmet Days basta recarsi sul sito  www.thefork.it  nelle homepage di Milano, Roma, Torino, Firenze e Bologna o sull’app TheFork geolocalizzandosi. Un banner dedicato indicherà la selezione di ristoranti aderenti ove presenti. Basterà dunque prenotare presso tali locali con coperti disponibili attraverso la piattaforma e consumare l’esperienza dal 5 al 22 maggio.

Ma chi sono i Top Chef “protagonisti” di TheFork Gourmet Days 2016 (e che dunque propongono menù degustazione pensati ad hoc a 49 e 69 euro?)?

Il Liberty, Milano: Sospesa tra fantasia e concretezza, la cucina de Il Liberty firmata da Andrea Provenzani, sperimenta pur restando saldamente ancorata alla tradizione gastronomica italiana. Il menù pensato per l’evento è composto da Tarte tatin di pomodorini con Burrata e sorbetto al limone con sale Maldon e origano; fagottini arrosto ripieni di rombo, patate, olive e capperi con Vino bianco aromatico, fagiolini e sesamo; vitello tonnato rivisto dallo chef e dessert “Dolce-salato”.

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Finger’s & Finger’s Garden, Milano: Sinonimi di cucina giapponese creativa, i ristoranti Finger’s e Finger’s Garden hanno come protagonista lo chef Roberto Okabe capace di miscelare sapientemente la tradizione giapponese con aromi e sapori occidentali. Grissini homemade fatti a mano serviti con entratina del giorno, Edamame, Ebiten sbagliato sono solo alcune delle portate pensate per i TheFork Gourmet Days.

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La Veranda, Milano: Nel chiostro del Four Seasons Hotel di Milano, La Veranda è un  punto di riferimento per la ristorazione milanese. Un luogo al contempo elegante e accogliente nel quadrilatero della moda, dov’è possibile assaporare pietanzen d’impronta mediterranea preparate con ingredienti stagionali. Il menù di TheFork Gourmet Days è disponibile a cena e comprende piatti come la Tartare di tonno, capperi, peperone piquillo  e latte di mandorla e il lomo di maiale iberico con rape e senape.

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Daniel, Milano: Nel centro di Milano, un ambiente di design che propone ricette della tradizione rivisitate dalla creatività dello chef, che acquistano dunque un tocco moderno. Tutte rigorosamente basate su materie prime di stagione ed elevata qualità. Il suo menù Gourmet? A base di: uovo alla Pavese; Risotto al Limone, sugo d’arrosto e liquirizia; Sgombro in crosta di quinoa, barba del frate, ortiche in tempura e salsa agrodolce; Biancomangiare al rabarbaro e dragoncello.

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Giuda Ballerino, Roma: Nel cuore di Roma, all’ottavo piano dell’Hotel Bernini Bristol, Giuda Ballerino è un ristorante gourmet dallo stile moderno con un arredamento ispirato a Dylan Dog. Padrone di casa, il giovane chef stellato Andrea Fusco, che in cucina gioca con le tradizioni del territorio, alleggerendole e contaminandole con ingredienti nuovi. Questo il suo menù per TheFork Gourmet Days: spiedino di gambero in pasta fillo e spuma di mortadella; spaghetti cacio e pepe con polvere di cozze e menta fritta; trionfo di pistacchi con the ai frutti rossi.

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Borgo San Jacopo, Firenze: Noto per i suoi spaghetti di patate, lo chef stellato di Borgo San Jacopo, Peter Brunel stupice ancora una volta con le sue portate creative, che mescolano sapientemente i sapori italiani con intressanti aperture a mondi lontani. Per i TheFork Gourmet Days, la sua proposta è composta da: I 5 strati della cipolla o la “mia” pappa al pomodoro ; il riso Acquarello 9 anni o il cinghiale in cinta; il piccione e il vin Brunello  e il Passion Me.

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