Via degli Acquedotti. Da Le Parole d’Oro alla Gallonzora e ritorno.

La motivazione ufficiale è che dovevo provare gli scarponi da montagna appena comprati. Quella vera è che avevo bisogno di staccare un attimo dal tran tran quotidiano. Quindi, decido di farmi una bella passeggiata nel verde sulla Via degli Acquedotti.

In realtà la Via degli Acquedotti è un percorso di circa 24 km che si snoda tra le provincie di Lucca e Pisa. Noi ne abbiamo percorso solamente un piccolo pezzo.

Dopo aver accompagnato la piccola al nido, io, Vanessa e mio papà (grande escursionista che ha scritto tra l’altro 6 “racconti” sulla sua esperienza in Alaska, qui, qui, qui, qui, qui e qui) ci incamminiamo verso Guamo, base di partenza per la nostra passeggiata nei boschi e le colline a due passi da casa nostra.

Lasciamo la macchina vicino alla fontana di Via San Quirico (15 m), proprio a due passi dall’Acquedotto Monumentale del Nottolini, costruito nel XIX secolo, e ci dirigiamo in direzione sud sulla strada sterrata che ci porta in pochi minuti al tempietto.

L’acquedotto fu commissionato dalla duchessa di Lucca Maria Luisa di Borbone, e fu affidata nel 1822 al famoso architetto Lorenzo Nottolini. L’opera fu terminata nel 1833, e fino ad oggi è grosso modo rimasta integra, a parte una porzione che è stata distrutta per far posto all’autostrada A11 che attraversa proprio il percorso dell’acquedotto (vorrei conoscere chi ha dato il permesso di fare uno scempio del genere…).

Seguiamo il sentiero affiancati dalle pietre che ricoprono il percorso dell’acqua che proviene dal monte e che disseta buona parte della città di Lucca. Proseguiamo fino alle Parole d’Oro.

Le Parole d’Oro prendono il nome dalle iscrizioni colorate in oro presenti sul un piccolo ponte che incontrerete appena arriverete nella zona di canalizzazione delle acque, dopo circa 10 minuti di cammino.

La passeggiata prosegue lungo la sponda sinistra del canale artificiale, molto bello e romantico, con cascatelle e ponticelli. Un luogo ideale per passare anche qualche ora della giornata in compagnia o in solitudine e perchè no, per fare un pic nic.

Ci inoltriamo nel bosco e il sentiero inizia a salire. Incontriamo acqua in più punti e una fontanella dove facciamo rifornimento con le nostre borracce. Dopo circa 2,3 km di cammino, arriviamo in cima al bosco (234m) dove incrociamo la Via di Valle, vicino all’osservatorio di Vorno. Siamo sulla strada che porta in “Gallonzora”, un posto caro a mio padre dove spesso va a cercar funghi.

Adesso la strada è tutta in discesa. Scendiamo per circa 300 metri lungo la strada asfaltata per poi “buttarci” a sinistra in mezzo a un uliveto per godere ancora del verde per poi incontrare di nuovo Via di Valle che ci porta sulla via del ritorno.

Nel percorso incontriamo molte ville e proprietà bellissime. Riusciamo ancora a ritagliarci circa 500 metri di percorso nel verde, affiancando la Tenuta dello Scompiglio fino ad arrivare sulla Via Nuova di Guamo.

Ormai il più è fatto. Siamo quasi arrivati alla macchina. Non prima di incontrare di nuovo le bellissime arcate dell’acquedotto e scattarci un selfie ricordo della mattinata sulle tracce della Via degli Acquedotti (e non solo).

Il percorso, che il GPS mi riporta essere di 7,16 km, lo abbiamo percorso in circa 2 ore, andando a ritmo di passeggiata rilassante (come doveva essere).

Vi lascio anche il file GPX da scaricare con il percorso e i dati per il vostro GPS (che potete usare anche sul cellulare).

SCARICA IL .GPX DEL PERCORSO (tasto destro, “salva con nome”)

Buona passeggiata!


LA MAPPA DEL NOSTRO PERCORSO

 

IL PROFILO ALTIMETRICO DEL NOSTRO PERCORSO

 

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2 thoughts on “Via degli Acquedotti. Da Le Parole d’Oro alla Gallonzora e ritorno.

  1. Sì, è una bellissima passeggiata, io abito pochi passi dal “Tempietto” (considerato il capolinea o terminal) dove gestisco il B&B Come a Casa e lo consiglio sempre ai miei ospiti.
    Anch’io amo le passeggiate nel verde e la considero una valida alterniva alla mia consueta passeggiata sulle mura di Lucca…

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