Viaggio culinario tra i nativi americani

Native-American

Questa notte è andata in scena la cerimonia degli Oscar e sì, finalmente Leonardo Di Caprio ce l’ha fatta. Dopo svariati tentativi, la sua performance in The Revenant è stata premiata con la statuetta di “Miglior Attore Protagonista”.

La storia, per chi non lo sapesse, racconta le gesta del leggendario cacciatore Hugh Glass negli angoli selvaggi del Nord America, esplorando anche la cultura della tribú nativa Arikara, che oggi è parte delle Three Affiliated Tribes in North Dakota, riconosciute dal governo federale e parte della Fort Berthold Reservation. Per capire meglio la storia dei nativi americani e il loro posto nell’economia statunitense, date un’occhiata a questa interessante infografica.

Gli indiani d’America hanno sempre suscitato grande interesse e fascino in tutta la cultura occidentale. Le loro tradizioni, i loro nomi, i rituali e, perché no, il loro cibo. Certo non tutti sognano di mangiare pesce crudo (non parlo di sushi) o il fegato di un bisonte appena cacciato, ma negli Stati Uniti i ristoranti della tradizione nativa stanno diventando molto famosi e alla moda. Dopo i nostri viaggi culinari a Macao e Las Vegas , oggi vogliamo andare ad esplorare i ristoranti di cucina nativa americana, per capirne meglio la tradizione e come possa essere riproposta oggi.

Ecco quindi una lista dei migliori ristoranti in cui potrete sentirvi per una volta come Toro Seduto o, se preferite, come Di Caprio.

#1 Tatanka Truck

tatanka

Volete provare l’essenza del cibo americano prima che la colonizzazione europea prendesse il sopravvento? Questo significa niente farine industriali, zuccheri trattati e, ovviamente nessun tipo di carne da allevamento come maiale, pollo o vitello. L’approccio scelto da Sean Sherman (membro della tribù Oglala Lakota) nel suo nuovo progetto Tatanka Truck. Per gli amanti del cibo da strada. A Minneapolis in Minnesota, questo furgone serve esclusivamente specialità native: principalmente tacos serviti su pane di mais e con l’aggiunta dell’immancabile Wojapi, la salsa di fragole della tradizione indigena. Tra le specialità anche la pannocchia grigliata e guarnita con il “pesto” nativo. Da provare assolutamente.

#2 The Fry Bread House

the fry bread houseUno dei piatti più famosi associati alla cultura nativo americana, è senza ombra di dubbio il “frybread”, letteralmente pane fritto. Fondamentalmente si tratta di impasto simile a quello che noi usiamo per la pizza fritto in uno strato abbastanza evidente di strutto. Non una cosa molto dietetica insomma! Mentre alcuni chef si rifiutano di servire il “frybread” come specialità, considerandolo un piatto banale e semplicemente grasso, è impossibile non trovarlo in locali realmente vicini alla tradizione nativa. Ovviamente ogni tribù ha la sua specialità ed è difficilissimo identificare un tipico frybread nativo. Per questo motivo esiste il Fry Bread House, una vera istituzione per quanto riguarda questa specialità. Tanto da ricevere addirittura un premio, nello specifico il James Beard America’s Classics Award nel 2012. Frybread in ogni modo possibile e immaginabile, finemente farcito, dal salato al piccante al dolce, un locale per chi non ha problemi di colesterolo e per chi vuole provare la vera tradizione americana.

#3 Pueblo Harvest Café

pueblo harvest cafeNon un semplice ristorante o fast food, il Pueblo Harvest Café è un locale nativo americano a 360 gradi. Ad Albuquerque, nel New Mexico (la città di Breaking Bad per intenderci!) si trova questo ristorante tuttofare di proprietà della Indian Pueblo, un’organizzazione che intende raccogliere fondi per per le tribù della regione. Nel cafè, si parte con la colazione, uno dei pasti migliori serviti qui. Si può scegliere tra le varie opzioni di uova all’americana, il bacon, le salsicce, i pancakes, lo yogurt oppure il famosissimo Atole: un piatto tradizionale a base di porridge con granoturco blu, uvette, prugne secche e un mix di noci, il tutto bagnato da un po’ di latte. Una nota va fatta per gli hamburger e i sandwich che potete ordinare a qualsiasi ora dalle 11 in avanti. Una scelta incredibile, un gusto unico. La sera poi il locale si trasforma, grazie anche a un bellissimo patio esterno. Viene suonata musica dal vivo e serviti cocktails davvero ottimi, che hanno reso famosissimo il Pueblo Harvest Cafè una tappa fissa del divertimento da queste parti.

#4 Black Sheep Café

black sheep cafeIl Black Sheep Café è uno dei ristoranti più apprezzati in Utah. Il suo menù semplice rielabora i piatti della tradizione nativa, dando loro un nuovo look e un tocco di modernità nei sapori che non guasta. Seppur simile come scelta dei piatti ai ristoranti precedentemente illustrati, i profumi e le sensazioni che si possono provare qui sono completamente diversi. Dagli hamburger alle pannocchie grigliate, fino a zuppe e insalate, è davvero difficile sbagliarsi. I Tacos sono poi superbi. Notevole la possibilità di scelta, per i più coraggiosi consigliamo i Red Chile Beef Tacos: deve piacervi il piccante. Il contrasto tra il chili, la carne e il formaggio cheddar non si diminticherà in fretta. Il tutto con contorno di olive, cipolle verdi e i famosissimi fagioli della pecora nera (black sheep).

#5 Mitsitam Native Foods Café

mitsitam nativeUno dei più “puri” in termini di ingredienti e, soprattutto di tecniche di cucina native. Il Mitsitam è un ristorante assolutamente unico e imperdibile. I menù vengono cambiati a seconda della stagione e della disponibilità dei prodotti della terra. Il ristorante si trova all’interno del Museo Nazionale degli Indiani d’America a Washington, DC. Il ristorante è apprezzatissimo sia dai clienti vegetariani, che dagli amanti della carne e il ristorante segue la struttura museo. Si tratta quindi di una specie di buffet gigante in cui vi troverete a passare da un’isola a un’altra dove troverete piatti tipici delle varie regioni. Un modo diverso di andare al ristorante, ma assolutamente indimenticabile per il vostro palato!

Insomma non credete a quanto vedrete nel film di Di Caprio. Non è vero che i nativi mangiano solo fegato crudo, ma hanno grandi tradizioni culinarie che possono essere rivistiate e rese straordinariamente eccitanti per i palati moderni. La lista appena proposta elenca locali di un certo tipo, “rustici” e decisamente alla portata di tutti. Ma crediamo che sia in questi posti in cui la vera tradizione possa essere gustata. Esistono anche ristoranti e chef stellati che hanno voluto omaggiare questa cucina, ma abbiamo preferito non inserirli in questa lista, per mantenerci più vicini alla vera tradizione. Toro Seduto vi aspetta, e con lui frybread, pannocchie grigliate, tacos e altre decine di leccornie…

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