Viaggio insolito a Stoccolma

Quando i soliti viaggi diventano noiosi e ripetitivi non c’è niente di meglio che seguire nuovi itinerari alla ricerca dei posti più insoliti dove trascorrere le nostre vacanze. La capitale della Svezia  offre ai viaggiatori del mistero spot poco conosciuti e che rappresentano un tuffo nell’anima più insolita di Stoccolma.

Gamla Stan è il quartiere più antico della città. Con i suoi stretti vicoli acciottolati pullula di negozi d’antiquariato, bar sotterranei, ostelli e alberghi di lusso. Passeggiando tra le sue strade, facendo molta attenzione, vi capiterà in Prästgatan 17 di scoprire che quella grossa pietra incassata nel palazzo reca incise delle antichissime rune vichinghe. Ufficialmente classificata come Iscrizione runica 53, ci sono incisi un serpente e una scritta parzialmente danneggiata. Molto probabilmente la pietra è stata piazzata lì non con intenti decorativi ma come base per la costruzione dell’edificio. Una pietra di recupero diventata uno dei più curiosi tesori che possiamo scoprire in Gamla Stan.

Attraversando il ponte di Strömbron ci avviamo verso nord. Facciamo una breve sosta nel bel parco di Kungsträdgården, punto di ritrovo degli abitanti della città e dove non c’è nulla di insolito da segnalare, visto che la nostra attenzione sarà tutta rivolta verso la Biblioteca Nazionale Svedese che conserva al proprio interno uno dei manoscritti più incredibili che sia mai stato realizzato. Il Codex Gigas è un’opera monumentale scritta nell’arco di venti anni da Herman il Recluso nel corso del XIII secolo. E come suggerisce il nome non mancò il tempo a Hermann per disegnare le inquietanti immagini che compaiono nelle pagine dell’opera oltre a scrivere i testi di quello che sarebbe diventato il manoscritto medievale più grande del mondo. Impressionante è l’immagine di Lucifero in persona a pagina 577 con la bocca spalancata, gli artigli alzati e un’aria tutt’altro che rassicurante.

Passiamo a qualcosa di più sobrio e divertente come lo SpelMuseum di Stoccolma, paradiso ludico in cui possiamo ripercorrere la storia dei videogame senza vergognarci della nostra insaziabile passione per i videogiochi.

Partiamo da Pong e arriviamo alla realtà virtuale attraversando la storia fantastica dei videogiochi emozionandoci parecchio visto che i videogame possono essere giocati dai visitatori. E come potrebbe essere altrimenti in un museo di questo tipo?

Se i giochi vi piacciono, soprattutto quelli insoliti e particolari non lontano dalla stazione principale dei treni di Stoccolma incontriamo il Cosmopol Casino. Un casinò? Sì, un casinò dove giocare al seven card stud, una curiosa quanto difficile versione del poker. Si tratta di un’insolita variante in cui si è cimentato perfino Matt Damon nel celebre film Rounders e che per imparare a fondo occorrono molto tempo e tanto impegno. Perciò, se passate di qua, andateci preparati.

Non lontano dal Cosmopol troviamo la stazione della metropolitana o se preferite viaggiare all’aperto la fermata dell’autobus che in circa venti minuti ci porta al Museo Vasa di Stoccolma. E a questo punto state per entrare in uno dei musei più incredibili del mondo. All’interno c’è un solo oggetto, piuttosto grande a dire la verità. Si tratta del Vasa, galeone della marina reale svedese affondato al largo del porto di Stoccolma il 10 Agosto 1628. Il vascello è stato restaurato con un processo lungo e laborioso e adesso possiamo ammirarlo in tutto il suo splendore. Cannoni, sartiame (ricostruito a regola d’arte), l’alloggio del comandante e quelli dell’equipaggio, la polena a prua e le incisioni sul legno a poppa. Uno spettacolo unico che non potete perdere per un viaggio dell’insolito nella città di Stoccolma.

A questo punto siamo quasi arrivati alla fine del nostro itinerario tra i luoghi più curiosi della capitale svedese ed è tempo, se ancora vi state chiedendo dove andare a dormire, di cercare un hotel. Vista la bizzarria dei luoghi che abbiamo visitato non possiamo accontentarci di un hotel tradizionale. Il Jumbo Stay ci offre l’opportunità di dormire all’interno di un Boeing 747 presso l’aeroporto di Stoccolma-Arlanda. Ci sono 62 posti letto e un bar e se volete potete prenotare la suite per dormire direttamente nella cabina dei piloti. Un posticino come questo è il luogo più adatto per concludere la nostra vacanza all’insegna dell’insolito.

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