Vineria Da Romolo, la tradizione toscana a Grosseto

Durante un piccolo sopralluogo in Toscana tra Pitigliano e Saturnia, abbiamo deciso di percorrere qualche km in più per visitare la bella Grosseto. Tra una foto panoramica e l’altra lungo la strada, si era fatta ora di pranzo. Abbiamo parcheggiato la macchina e il caso ha voluto che ci trovassimo proprio a due passi dalla Cattedrale di San Lorenzo, il Duomo.

Il Duomo si erge in tutto il suo splendore nel piccolo centro cittadino. I classici colori bianco e verde toscani risplendono in tutta la loro bellezza. Mai, però, mi sarei aspettata di ritrovare tanta bellezza in una piccola vineria. Ci siamo affidati ai “qui vicino a” di TripAdvisor e abbiamo scovato un piccolo tesoro!

Vineria Da Romolo

La Vineria Da Romolo ha quel je ne sais quoi che mi ha attirata da subito. Dalle foto mi dava l’idea della classica osteria medievale a conduzione familiare dove si mangia da dio. Infatti accanto al nostro tavolo facevano pranzo la figlia e la moglie del proprietario. L’ambiente è davvero strepitoso. Strano, a primo impatto.

Per entrare si sale questo unico gradino che invita gli astemi a starsene a casa. Di fronte poi ci si trova un bel fuocherello con la carne in cottura, il bar a destra e la parete dei vini in vendita a sinistra. Poco più avanti inizia il museo, il museo della vita di Romolo.

Il museo

Già dall’esterno si capisce che la creatività possiede questo posto. Un’antica e rossissima bici dà il benvenuto all’ospite. Frasi, pitture, foto e tanti colori tra muri, tavoli e sedie rallegrano l’ambiente esterno.

All’interno, poi, dopo l’ingresso, si salgono un paio di scalini per ritrovarsi in una vera e propria galleria di ricordi. Un museo o sala interna che trasudava tutte le emozioni di una vita vissuta felicemente in giro per il mondo.

Le foto di persone e di viaggi, oggetti di ogni tipo riempivano ogni angolo. Dal tamburo africano, al cappello da cowboy americano, tutto era una sorta di celebrazione delle avventure di Romolo. Lui sorride in tutte le foto.

Per una viaggiatrice come me, è stata un’esperienza sensoriale mistica! Avevo dimenticato perfino il languorino, mentre guardavo stupita ed affascinata quel mondo in una piccola vineria. È come entrare nella mente dei ricordi di Romolo.

Le proposte della Vineria

Avevamo una gran fame e avremmo preso di tutto. La sera prima, però, ci eravamo ripromessi di mangiare la fiorentina prima di tornare a casa. Perciò, la nostra scelta è stata a senso unico! Tuttavia il menù offre davvero una varietà estrema di scelte che danno proprio l’idea di degustare piatti della vera tradizione toscana.

Questo lo dimostra il fatto che il menù ha fogli di plastica che stagionalmente vengono aggiornati con verdure e prodotti di stagione.

C’è un’intera pagina di scelta solo per le bruschette e una i primi, con a scelta pasta secca o fresca. C’è una sezione a parte per la carne alla griglia con una grande scelta di tagli di carne; piatti della casa, contorni a non finire e tante altre cose buone!

Ordiniamo

Lo sentite il profumino?

I prezzi?

Sono molto vari. C’è da dire che, quando si mangia una fiorentina, i prezzi sembrano sempre spropositati. Per questo il nostro conto è stato decisamente salato. Però una volta all’anno (se va bene) riusciamo ancora a concederci una fiorentina, quindi, diciamo che ci siamo fatti un regalo! Ricordo, però, che gli altri prezzi mi sembravano molto abbordabili. Le bruschette, infatti, costavano 3.50€ l’una.

 

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VINERIA DA ROMOLO
Via Vinzaglio 3 – Grosseto (GR)
Tel. 0564 27551
Facebook: facebook.com/vineriada.romolo/

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Ciao a tutti, mi chiamo Donatella ma sono Dona per tutti voi amici! Mi ritengo una viaggiatrice nel DNA e per questo viaggiare è qualcosa di imprescindibile per la mia vita. Sono una sognatrice compulsiva, perché ogni giorno sogno nuove terre da esplorare e progetto l’impossibile! Sono affascinata dalle culture, dalle tradizioni e soprattutto dalle lingue straniere, in cui mi sono laureata. Credo poi fermamente nel rispetto, nell’onestà e nella collaborazione. Siamo noi i creatori del nostro destino.

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